Appena rientrato a casa, preso da una sorta di nostalgia non completamente definita, mi sono chiesto cosa poi mi avesse così colpito del Myanmar?
Certamente non è il suo evolversi repentino a renderlo diverso da altri paesi in via di sviluppo, sicuramente non sono neanche stati i templi o le migliaia di raffigurazioni di Buddha! dopo un paio di giorni non ne potevo già più! Anche l’ambiente naturale non è qualcosa di sconvolgente alla fine, tolto ovviamente la bellissima Bagan e il lago di Inle… cosa allora? direi che la risposta sta semplicemente nei suoi abitanti, il popolo Birmano è stato per me una vera è propria scoperta, un innamoramento istantaneo, all’inizio non pienamente percepito come ogni cosa che spontaneamente sembra appartenerti, ma che mancandoti improvvisamente si palesa in tutto il suo peso di emozioni e affinità.
La perfetta convivenza tra monaci e la popolazione birmana, l’intreccio indissolubile tra queste due realtà, una bisognosa dell’altra in egual misura, è forse l’aspetto più caratterizzante ed unico del Myanmar. Sin da piccoli tutti i bimbi vivono l’esperienza del monastero assorbendone le regole, immergendosi completamente nella filosofia del buddhismo. I birmani hanno bisogno di meditare davanti ad una delle miliardi di iconografie del Buddha come di respirare.
Tutto è incentrato sul Buddha, non puoi girare la testa senza intravedere una statuetta dorata a lui dedicata. I Birmani di conseguenza si sono plasmati seguendo i suoi dharma, letteralmente insegnamenti, prendendo le cose per come sono, senza cercare di darne per forza un significato o attribuendone un volere divino.
Il risultato è che i birmani sono un popolo felice, sorridente e curioso, aperto certamente ad altre culture e religioni, ma rimanendo comunque fondamentalmente pragmatico e realista.

Si parte – Yangon 
Il sorriso è una costante birmana 



Il Buddha è ovunque 

Pagoda Shwedagon 



La bellissima Bagan 
mai perdersi un tramonto a Bagan 




Il passato al presente 

Fiume Yarrawaddy 
Yoga al tramonto 
Mandalay 

Shwenandaw Monastery 
Khutodaw Pagoda 


Vita da Monaci 

Mingun Pagoda 

Ponte U-Bein 

Kalaw 


Inizia il trekking Kalaw – Lago di Inle 


Fuori dal tempo 
Come non innamorarsi dei birmani 

Sepak takraw 

Una semplice felicità 
Un aiuto inaspettato 
Lago di Inle 
Pescatori Intha 
Anche se attori rimangono suggestivi 





Mercato sul lago di Inle 
Le donne giraffa 
Villaggio nella valle del lago Inle 
Portatori – Golden Rock 

Golden Rock Pagoda 
Le offerte ai Monaci 
Il bello di girare all’alba 
Un popolo straordinario 




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